La Storia della Brigata “Acqui” fino alla Grande Guerra

  

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La Storia delle nostre Brigate di fanteria

Acqui, Brigata, – 17° e 18° fanteria – L’origine di questa brigata risale al 1703, quando si formò un reggimento di stranieri al servizio del Piemonte (reggimento Desportes). Nel 1739 si chiamò reggimento Audibert, nel 1746 Monfort. Nel 1752 fu autorizzato ad arruolare soldati italiani non sudditi del Re di Sardegna. Prese il nome di De Sury nel 1769 e di Chablais nel 1774. Nel 1794 fu considerato nazionale, e composto di sudditi del regno; nel 1790 si chiamò reggimento Alessandria. Nella 1798, insieme coi reggimenti Monferrato e Saluzzo costituì la 2a mezza brigata di linea piemontese, sciolta nell’anno seguente. Nel 1814 Il reggimento riprese il nome di Alessandria e l’anno seguente costituì la brigata Alessandria (v.) che nel 1821 prendeva il nome di brigata Acqui.  Questa nel 1831 veniva formata di due reggimenti i quali nel 1889 prendevano i numeri 17° e 18°. La brigata A. fece la campagna del 1848 nella 2a divisione comandata dal gen. Di Ferrere (1° Corpo, gen. Bava).  Combatte a Santa Lucia e a Milano.

Il 17° reggimento partecipò anche al combattimento di Volta e alla battaglia di Goito. Nel 1849 lo stesso reggimento prese parte al combattimento della Sforzesca e alla battaglia di Novara, facendo parte della seconda divisione comandata dal gen. Bes. La brigata A. fornì due battaglioni al corpo di spedizione in Crimea (1855) i quali presero parte alla battaglia della Carnia. –  Nella campagna del 1859, fu incorporata nella 5a divisione comandata dal gen. Cucchiari e partecipò alla battaglia di San Martino. –  Nella campagna del 1866 la brigata A. apparteneva alla 6a divisione comandata dal gen. Cosenz (6° Corpo, gen. Cucchiari).  Destinata a osservare Mantova, non partecipò alla battaglia di Custoza. –  Partecipò con 7 ufficiali e 234 gregari del 17° e con 9 ufficiali e 305 gregari del 18° reggimento alla battaglia d’Africa 1895-96. –  Nel 1911-12, durante la guerra Italo-turca, il 17° reggimento concorse alla formazione dei reggimenti 18°, 35° e 82°, fornendo complessivamente 20 ufficiali e 1203 gregari, e il 18° reggimento partecipò alla stessa guerra. –  Durante la grande guerra, il 17° reggimento partecipò ai fatti d’arme di Sant’Elia, Vermegliano, Selz, Monte Sei Busi (1915); di Selz, Altipiano di Asiago, Monte Zebio (1916); Hudi Log, Pod Koriti, Castagnevizza, Piave (1917); di Val d’Astico e Valle Lagarina (1918); dopodiché entrò a Trento. –  il 18° Reggimento partecipò ai fatti d’arme di Vermegliano (1915); Salz (1915-16); Altipiano di Asiago, Pod Koriti, Castagnevizza, Tagliamento, Piave (1917); Val Posina (1918), dopodiché entrò a Trento.

Le mostrine: gialle, attraversate orizzontalmente al centro da una riga nera.