TOLINO – CANTIN – BALLICO – FUMAIO – MEDAGLIA D’ORO AL VALORE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

  

Le Medaglie al Valore dell’Arma dei Carabinieri premiano gli atti di coraggio compiuti in attività’ militari non belliche svolte dall’Arma dei carabinieri diretti a salvare vite umane, ad impedire sinistri o ad attenuare le conseguenze, ovvero singole azioni caratterizzate da somma perizia, da cui siano derivati lustro e decoro all’Arma dei carabinieri. 

Mar. A.s. UPS Nicola TOLINO0 (alla memoria)

“Maresciallo in congedo, occasionalmente presente in un istituto di credito, con ferma determinazione, cosciente sprezzo del pericolo ed esemplare iniziativa, unitamente ad un impiegato, ingaggiava una violenta colluttazione con un malvivente armato di taglierino che aveva preso in ostaggio una giovane donna per consumare una rapina. L’intervento consentiva di liberare l’ostaggio e di far desistere il rapinatore, che veniva arrestato dal personale dell’arma nel frattempo sopraggiunto. A seguito dell’intervento il maresciallo, colto da infarto del miocardio, decedeva poco dopo. Chiaro esempio di spiccato coraggio e non comune spirito d’altruismo spinto fino all’estremo sacrificio.” Trevignano (TV), 18 dicembre 2001

 App. Sc. CC Silvano CANTIN

“Con coraggiosa determinazione e consapevole sprezzo del pericolo, affrontava, unitamente ad un maresciallo, due malviventi che, dopo avere consumato una rapina a mano armata in un’agenzia di credito, tentavano di guadagnare la fuga facendosi scudo con un impiegato. Avvedutosi che uno dei rapinatori era in procinto di aprire il fuoco, prontamente reagiva con l’arma in dotazione ferendolo mortalmente. L’operazione si concludeva con la liberazione dell’ostaggio, il recupero dell’intera refurtiva ed il sequestro di due pistole semiautomatiche. Chiaro esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere.” Udine, 27 luglio 2001

 Mar. Ca. CC Pierleandro BALLICO

“Con coraggiosa determinazione e consapevole sprezzo del pericolo, affrontava, unitamente ad un graduato, due malviventi che, dopo avere consumato una rapina a mano armata in un’agenzia di credito, tentavano di guadagnare la fuga facendosi scudo con un impiegato avvedutosi che uno dei rapinatori era in procinto di aprire il fuoco, prontamente reagiva con l’arma in dotazione ferendolo mortalmente. L’operazione si concludeva con la liberazione dell’ostaggio, il recupero dell’intera refurtiva ed il sequestro di due pistole semiautomatiche. Chiaro esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere.” Udine, 27 luglio 2001

 Mar. A.s. UPS CC Vincenzo FUMAIO

“Con ferma determinazione, esemplare iniziativa ed eccezionale coraggio, non esitava ad affrontare tre malviventi sorpresi in flagrante rapina ad un ufficio postale, che tentavano la fuga armi in pugno. Fatto segno a proditoria e violenta azione di fuoco, replicava prontamente con l’arma in dotazione attingendo alla gamba uno dei rapinatori, poi deceduto per altra causa, e ferendone un altro, che si dava alla fuga unitamente al terzo correo. Partecipava, inoltre, alle immediate indagini che si concludevano con il recupero dell’intera refurtiva, di una pistola e di un’autovettura rubata nonchè con il successivo arresto dei due fuggitivi. Chiaro esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere.”23 Carpaneto Piacentino (PC), 24 gennaio 2003