PROGETTO HD1 BARACCHINI

  

L’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare, da oltre un secolo impegnato nella custodia e nella trasmissione della memoria dei Decorati al Valor Militare e dei valori da essi testimoniati, è stato informato del “Progetto HD.1 Baracchini”, iniziativa di particolare rilievo storico, tecnico, culturale ed educativo che ha come obiettivo la realizzazione di una riproduzione volante, storicamente e tecnicamente fedele, del caccia Macchi Hanriot HD.1 appartenuto al Corpo Aeronautico Militare del Regio Esercito, nella configurazione e con le insegne personali del Tenente Pilota Flavio Torello Baracchini, Medaglia d’Oro al Valor Militare e Asso dell’aviazione italiana durante la Grande Guerra.

«Abilissimo ed arditissimo pilota di aeroplano da caccia, con serena incuranza del pericolo ed indomito coraggio, in trenta giorni di servizio alla fronte sostenne brillantemente e vittoriosamente 35 combattimenti aerei, riuscendo ad abbattere 9 velivoli avversari. Cielo del basso e medio Isonzo, 15 maggio – 22 giugno 1917.»

Attraverso la ricostruzione del velivolo, il Progetto intende restituire visibilità alla figura del Tenente Baracchini e, insieme ad essa, al servizio, al coraggio e al sacrificio di un’intera generazione di Militari italiani. Il velivolo non sarà destinato a una semplice esposizione statica: la possibilità di riportarlo effettivamente in volo conferirà alla memoria storica una forma concreta, immediata e capace di dialogare con il pubblico e con le nuove generazioni.

Il Progetto è stato ideato ed è condotto da Ermete Grillo, Presidente dell’Associazione “Le Ali degli Assi – E.T.S.”. Originario della Lunigiana e residente a Pisa, in servizio con il grado di Graduato Aiutante presso il Centro Addestramento di Paracadutismo dell’Esercito Italiano, pilota e socio attivo del BiplanoClub Italia. Da oltre un decennio svolge un intenso lavoro di ricerca storica e divulgazione dedicato alla figura del Tenente Baracchini, partecipando a manifestazioni aeronautiche, conferenze e incontri con gli studenti. L’iniziativa ha avuto il patrocinio dell’Esercito Italiano e del Comune di Villafranca in Lunigiana.

 

Progetto HD1 Baracchini – Sintesi

La costruzione viene condotta sulla base dei piani originali del 1917 messi a disposizione dalla Società Aermacchi di Varese. Elemento di eccezionale interesse del Progetto è la prevista installazione di un motore aeronautico rotativo originale Le Rhône 9J da 110 HP, risalente al 1917. L’acquisto e il restauro del propulsore consentirebbero di riportare in volo, per la prima volta in Italia dopo oltre un secolo, un motore rotativo originale e farebbero di esso il più antico motore aeronautico volante nel nostro Paese.

Il Progetto ha già raggiunto uno stadio avanzato di realizzazione. Sono state completate tre delle quattro semiali, i piani di coda e i carrelli, mentre la fusoliera è attualmente in avanzata fase di lavorazione. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha inoltre concesso la riserva delle marche I-FTBA, corrispondenti alle iniziali di Flavio Torello Baracchini. Il valore del Progetto è già stato riconosciuto in occasione di manifestazioni di primario rilievo nazionale.

Per condurre l’opera al suo storico traguardo rimane da affrontare l’acquisto dell’esemplare di motore Le Rhône 9J già individuato all’estero e il suo successivo restauro conservativo, da affidare a specialisti del settore. Il fabbisogno economico complessivo è stimato in circa euro 150.000,00.

Alla luce dell’elevato significato memoriale e culturale dell’iniziativa, l’Istituto ritiene il “Progetto HD.1 Baracchini” pienamente meritevole di considerazione in quanto l’opera riunisce la tutela della memoria dei Decorati al Valor Militare, la salvaguardia del patrimonio storico e industriale nazionale, la valorizzazione delle competenze artigianali e ingegneristiche italiane e un’importante finalità educativa rivolta alle giovani generazioni.

Il Progetto è promosso dall’Associazione “Le Ali degli Assi – E.T.S.”, sotto la responsabilità del suo Presidente Ermete Grillo, che resta a disposizione, insieme ai collaboratori dell’iniziativa, per fornire ogni ulteriore approfondimento e per presentare lo stato dei lavori presso le sedi istituzionali, secondo le modalità che saranno ritenute più opportune.

Nella convinzione che la memoria del Tenente Pilota M.O.V.M. Flavio Torello Baracchini e dei giovani Militari della sua generazione costituisca un patrimonio da custodire e trasmettere, l’Istituto ha segnalato l’iniziativa alle più importanti Autorità Nazionali.