
DI FABIO UGO
Maggiore Comando Divisione Corazzata
“Ufficiale superiore in servizio di S.M., so offriva più volte volontariamente per il collegamento operativo con reparti avanzati, portando ogni volta a termine la missione con abnegazione e sprezzo del pericolo. Determinatosi un cedimento nello schieramento difensivo, assumeva il comando di un settore del caposaldo divisionale. Accortosi che un centro di fuoco avanzato a causa delle perdite subite stava per essere sopraffatto, vi accorreva con elementi di rinforzo, superando largo tratto di terreno intensamente battuto, riuscendo a riorganizzare l’azione di fuoco ed a respingere l’attacco” Mareth (Tunisia) 16-22 marzo 1943

DABINOVICH DIEGO
Sottotenente di Vascello
Sul campo
“In occasione dell’azione di un sommergibile nemico del 28 settembre 1940 al largo di Capo Aamer sorvegliava il lancio delle bombe torpedini da getto contribuendo in tal modo all’affondamento del sommergibile nemico e cooperava al salvataggio dei naufraghi del piroscafo FAMIGLIA. Dimostrava altresì sereno contegno in occasione di attacco di idrosiluranti nemici nel golfo di Bomba il 29 settembre 1940. Durante il bombardamento di Bengasi del 4 ottobre 1940 essendo la nave investita da esplosioni di bombe nemiche si adoperava nell’applicazione di paglietti turafalle e nel soccorso a numerosi feriti, dando ottimo esempio ai militari dipendenti” Acque della Cirenaica, 28-29 settembre 1940

DE SANTIS VINCENZO
Primo aviere marconista
“Partecipava a numerose azioni di guerra su importanti e muniti obiettivi nemici, dimostrando sempre calma e perizia. Con l’apparecchio colpito dal tiro avversario, manteneva serenamente il posto di combattimento, contribuendo a mettere in fuga gli apparecchi avversari col fuoco della propria arma” Cielo della Grecia, giugno-dicembre 1940

DALL’ORA CARLO
Carabiniere Sezione CC Reali Comando Divisione
“Dando prova di attività e intrepidezza durante un combattimento ed attraverso zone battute dal tiro nemico, insieme ad altro carabiniere, recapitò ordini sulla prima linea, riordinò ed accompagnò al fuoco uomini dispersi; incurante di sé, trasse in salvo un ufficiale superiore travolto dalle rovine di un osservatorio avanzato bersagliato dall’artiglieria avversaria” Monte Zebio, 10 giugno 1016

DESIO SAMUELE
Guardia di Finanza
“Facente parte di un plotone incaricato del recupero di prezioso materiale sul campo dell’azione di una zona fortemente battuta dall’artiglieria nemica, dimostrava coraggio e fermezza singolari, nell’esecuzione scrupolosa del nostro dovere, veniva ferito gravemente.” Alture di Ovsje, 12 settembre 1917
