Celebrazione a Lucca della cerimonia a Ricordo dell’Eccidio della Certosa di Farneta dove si sono ricordati civili e monaci certosini caduti nell’Eccidio nazi-fascista dei primi giorni del settembre 1944. Per la Federazione Pistoia-Lucca dell’Istituto del Nastro Azzurro presenti il Presidente Cav. Stefano Bernini ed il Vicepresidente di Lucca Dott. Giuseppe Lucchesi. Numerose autorità presenti tra cui il Sindaco Dott. Mario Pardini. Dopo la celebrazione eucaristica nella chiesa di San Lorenzo Martire, è avvenuta la deposizione di una corona seguita dagli interventi istituzionali. Il Presidente Bernini ha dato lettura delle motivazioni della Medaglia d’Oro al Merito Civile per 11 certosini Caduti nell’Eccidio e della Medaglia d’Oro al Valor Militare per Padre Costa, certosino anch’egli, a riconoscimento del valoroso contegno tenuto sotto le torture naziste.
MOTIVAZIONE MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE (Don ANTONIO COSTA)
“Dopo aver reso alla lotta di liberazione servizi veramente eminenti costituendo, ed in se stesso impersonando ,un importante centro di raccolta, vaglio e trasmissione informazioni e dando, con cristiana pietà, asilo nel Monastero di Farneta a molti perseguitati dalla furia tedesca, cadeva, per delazione, nelle mani delle SS germaniche. Duramente interrogato e sottoposto a tortura manteneva nobile ed esemplare contegno, molti salvando col silenzio e dando, con la sua eroica morte, nobile esempio di fedeltà alla religione ed alla Patria” Certosa di Lucca, settembre 1943 – settembre 1944 “
MOTIVAZIONE MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE
“Comunità conventuale sempre occupata nel soccorso dei più deboli, durante l’ultimo conflitto mondiale, con spirito cristiano ed encomiabile virtù civile, si prodigava offrendo aiuto ai perseguitati politici, agli ebrei e a quanti sfuggivano ai rastrellamenti. Subiva la feroce rappresaglia da parte dei soldati tedeschi che pure aveva accolto, sacrificando la vita di numerosi suoi certosini, separati dai confratelli, deportati e dispersi. Nobile esempio di grande spirito di sacrificio e di umana solidarietà“ 1943/1944 – LUCCA
STEFANO BERNINI (Presidente)
