DECORATI DI MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE – 13° Inserimento

  

DADDA MARIO

Tenente Colonnello s.p.e. 6° Reggimento alpini

“Comandante di battaglione sciatori, da lui formato, organizzato e forgiato a potente strumento di guerra, lo guidava in duri attacchi ed epiche difese nelle quali il reparto guadagnava l’aureo simbolo della gloria. In ogni combattimento i suoi alpini, galvanizzati dal suo esempio, con largo contributo di sangue, inflissero severe, gravi perdite all’avversario.” – Russia giugno-novembre 1942

DALL’ORSO PAOLO 

Sottotenente di Vascello

Alla memoria

“Ufficiale in 2ª di una silurante lanciatasi in arditissimo attacco notturno a distanza ravvicinata contro un incrociatore nemico, con serenità e sprezzo del pericolo si prodigava per conseguire il più efficace impiego delle armi di bordo. Dopo che il comandante era stato colpito a morte e la torpediniera era stata immobilizzata ed incendiata, assumeva il comando, provvedendo a dare tutte le disposizioni opportune per il salvataggio dei superstiti e per l’affondamento della nave. Anch’egli infine mortalmente ferito, insieme al suo comandante ad alla nave si inabissava in mare consacrando la giovane esistenza alla Patria.” Canale di Sicilia 12 ottobre 1940

DE REGIS LUIGI

Sottotenente pilota

“Pilota di bombardamento a tuffo, compiva numerose azioni di guerra, distinguendosi per ardimento e perizia. Dopo aver effettuato con efficacia il bombardamento e tuffo di un importante ponte, insisteva nel mitragliamento delle strade circostanti, ingolfate dal transito di autocolonne nemiche, incendiando numerosi automezzi. Colpito al motore dalla violenta reazione contraerea, era costretto ad effettuare in territorio nemico un atterraggio, da quale riusciva fortemente contuso. Durante la prigionia di guerra, sopportava con romana fierezza soprusi e privazioni che intaccavano la sua forte fibra, ma non l’animo sempre proteso alle maggiori fortune della Patria.” – Cielo della Grecia, della Jugoslavia e del Mediterraneo marzo – novembre 1941

D’ANNA GIOACCHINO  

Brigadiere Carabinieri

Alla memoria

“Comandante interinale di Stazione distaccata, nel corso di servizio isolato, richiamato da grida provenienti da caseggiato dove era stata perpetrata una rapina, irrompeva, senza esitazione, nel fabbricato, imbattendosi in quattro malfattori armati e travisati, contro i quali si lanciava con coraggiosa determinazione e cosciente sprezzo del pericolo. Avvinghiatosi ad uno dei malviventi, armato di fucile, nel disperato tentativo di bloccarne la fuga riusciva, dopo violenta colluttazione, a disarmarlo, ma nell’impari lotta veniva ferito mortalmente con due colpi di pistola da altro correo. Esempio di elette virtù militari e di alto senso del dovere.” – Angri (Salerno) 8 settembre 1975

D’AMATO VINCENZO 

Guardia di Finanza

Alla memoria

“Ferito mortalmente da un proiettile nemico, continuava a combattere e ad incitare i dipendenti, finché non cadeva esausto. Raccolto e trasportato al più vicino posto di medicazione, dopo poche ore spirava.” – Piave Vecchio 18 dicembre 1917