ENRICO CALENDA E RENATO CATENA – M.O.V.M. DI AGOSTO

  

CALENDA ENRICO

Tenente s.p.e. bersaglieri, gruppo bande Amara

Conseguita la maturità classica nel Collegio Militare di Napoli, entrò all’Accademia Militare di Modena nel 1934 nel 1936 ne usci sottotenente. Frequentata l’applicazione a Parma, fu assegnato all’8° reggimento bersaglieri l’anno dopo, nel luglio 1938, fu trasferito a domanda in A.O. (Africa Orientale). Destinato al Comando Gruppo Bande dell’Amara, gli affidarono il comando della 1^ banda con la promozione a tenente conseguita poco dopo; per tre anni consecutivi condivise le vicende del suo reparto distinguendosi in numerosi fatti d’arme.

“Comandante di banda regolare in un presidio isolato, alla testa dei propri gregari, cui era fulgido esempio di elette virtù militari e di sprezzo della vita, irrompeva più volte nelle formazioni avversarie superiori in numero e mezzi, travolgendole e disperdendole con irruento impeto guerriero. In duro combattimento protrattosi per varie ore, superava le difficoltà e le resistenze opposte da forti masse ribelli, spezzando in decisi assalti la difesa di ben munite posizioni e contribuendo, in concorso con altro reparto, alla cattura di un Ras e di cospicuo bottino di armi, munizioni e materiali. Sereno sotto l’imperversare di massicci bombardamenti aereo terrestri, irrefrenabile sotto le più pericolose minacce, incurante del rischio, ardito, temerario, trascinava la sua banda di successo in successo, respingendo ovunque l’ostinatezza nemica. Durante una indiscriminata potente azione aerea, cadeva in luce di olocausto ed in apoteosi di gloria, esempio altissimo di eroico sacrificio, d’impareggiabile valore, di totale dedizione al dovere ed alla Patria. – Passo Cinà – Uolchefit dell’Amara (A.O.), 22 giugno25 agosto 1941.

Altre decorazioni al Valor Militare

Medaglia Bronzo sul campo (Debarek, maggio 1941)

Croce di Guerra al Valore Militare (Micael Debir, novembre 1938)

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CATENA RENATO

Caporale di fanteria, raggruppamento carrista

Arruolatosi volontario come meccanico aggiustatore nel 3° reggimento fanteria carrista il 1°dic. 1936, nell’aprile dell’anno successivo si specializzava nella categoria dei conduttori piloti. Promosso carrista scelto nell’agosto 1937 e caporale poco dopo, partì volontario in missione oltremare, trasferito nel 4° reggimento carristi. Sbarcò a Cadice nell’aprile 1938 e fu destinato alla 1^ compagnia carri armati. Sacrificò la sua vita in combattimento unitamente al carrista spagnolo Vazquez, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria dal Governo italiano.

“Pilota di carro d’assalto avariatosi entro le linee nemiche, anziché abbandonarlo e cercare la salvezza nella fuga o nella resa, tentò, finché ebbe munizioni, di contendere la preziosa preda, pur sapendo di andare incontro a sicura morte. Il nemico lo finì a colpi di rivoltella, attraverso gli sportelli. Carrista ammirato per il suo valore, coronava col sacrificio supremo, la generosa esistenza.” – Zona Cuatro Caminos – Corbera, 21 agosto 1938.