GHERARDO VAIARINI E GUIDO VINCON – M.O.V.M. DI LUGLIO

  

VAIARINI GHERARDO

Colonnello s.p.e. – Comandante 65° reggimento fanteria

Uscito sottotenente dalla Scuola Militare di Modena nel 1913, partecipò alla prima guerra mondiale nel 77° reggimento fanteria dal maggio 1915. Ferito gravemente alla fine del 1917, riprendeva servizio nel 1920, chiamato a far parte del Corpo di occupazione dell’Egeo. Dal 1924 al 1927 prestò servizio al Distretto Militare di Brescia e, con la promozione a maggiore, al Comando della Divisione Militare di Udine. Tenente colonnello nel 1935, fece ritorno al 77° fanteria dove rimase fino alla promozione a colonnello, 1° novembre 1939. Assunto poi il comando del 65° fanteria motorizzato della Divisione Trieste, partecipava, alla dichiarazione di guerra, alle operazioni sul fronte occidentale. Nell’agosto 1941 partì col reggimento per l’A.S. (Africa Settentrionale). Ferito ad El Alamein, decedeva lo stesso giorno durante il suo trasporto all’ospedale da campo 895 di El Dabà. La sua eroica fine venne citata sul bollettino di guerra n. 787.

“In cinquanta giorni di vittoriosa offensiva per la riconquista della Cirenaica e l’occupazione dell’Egitto occidentale, guidava con perizia e valore i suoi battaglioni in molteplici sanguinosi combattimenti. Nel corso di un violento contrattacco, durante il quale il suo reggimento, pur decimato da gravissime perdite, riconquistava una importante posizione, veniva mortalmente ferito al volto da una raffica di mitragliatrice. Conscio della sua prossima fine, prima di spirare, non potendo più parlare, vergava le seguenti nobili parole: Raccomando il mio 65! Viva il mio 65! Non importa se muoio. Viva l’Italia! Vincere!!!. – Marmarica – Deserto Occidentale Egiziano (A.S.), 26 maggio – 17 luglio 1942.

Altre decorazioni al Valor Militare:

Medaglia Argento

«Durante il combattimento, essendo rimasti feriti gli ufficiali superiori del reggimento, ne assumeva il comando, continuando l’azione e portandola a compimento con ardire, calma e sagacia. Monte Sabotino, 7 agosto 1916.»

Medaglia di Bronzo

«Con instancabile attività, sprezzo del pericolo e serena visione della difficoltà da superare, cooperava con la perspicace e valorosa sua opera di capitano aiutante maggiore in 1° alle vittoriose conquiste del proprio reggimento. Veliki Kribach-Faiti Krib, 1–3 novembre 1916.»

Cavaliere Ordine Militare Savoia – Fronte Occidentale, giugno 1940

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VINCON GUIDO

Sottocapo silurista M.M. (Marina Militare)

Operaio metallurgico particolarmente versato nel disegno, faceva parte delle maestranze delle Officine R.I.V.  di Villar Perosa allorché fu arruolato, nel novembre 1935, nel Corpo Reali Equipaggi a La Spezia. Comune di prima classe nell’aprile 1937, fu congedato il 30 ottobre 1938 dopo avere prestato servizio sul C.T. Lampo e sulla nave San Giorgio. Richiamato alla dichiarazione di guerra fu destinato a La Spezia, nella flottiglia MAS.  Nel febbraio 1941 imbarcava sul M.A.S. 451.

“Marinaio dall’animo forte e generoso prendeva parte a bordo di M.A.S. destinato in appoggio a mezzi di assalto ad ardita azione di forzamento di munitissima base avversaria. Attaccata l’unità, che a missione ultimata dirigeva per il rientro alla base, da numerosi aerei, restava impassibile alsuo posto preoccupandosi solo di dare tutto il suo contributo all’impari lotta che il M.A.S. affrontava riuscendo, con l’unica mitragliera di bordo, ad abbattere un aereo. Benché gravemente colpito da raffica che gli asportava la mascella, chiedeva al comandante ed otteneva di sostituire il puntatore della mitragliera ferito. Continuava il combattimento con forza sovrumana ed indomito valore, scomparendo poi in mare insieme all’unità che strenuamente aveva difeso. Esempio di elette virtù militari e dedizione alla Patria oltre il dovere. “ Acque di Malta, 26 luglio 1941.