
EBLASI ETTORE
Caporal Maggiore Raggruppamento Artiglieria
“Capo di un pezzo colpito ed inutilizzato da granata nemica, visto cadere l’altro capo pezzo della sezione, sostituiva di iniziativa il compagno ferito, rendendo così possibile, sotto il bombardamento nemico, il proseguimento dell’azione di fuoco della batteria. Nell’occasione dette prova di serenità, calma e sprezzo del pericolo. ”Strada di Tortosa, 16 aprile 1938

ELENA GIOVANNI
Sottotenente D.M.
Sul campo
“Ufficiale imbarcato su sommergibile contribuiva con tenacia e ardimento esemplari alla preparazione e al successo di una lunga e difficile navigazione oceanica della propria unità, compiuta attraverso zone di mare intensamente vigilate dal nemico” Mar Rosso – Oceano Indiano – Atlantico, marzo maggio 1941 – Sommergibile Guglielmotti

ELVIRI GIULIO
Tenente pilota
“Pilota sicuro ed esperto di apparecchio da bombardamento partecipava in breve tempo a numerosi voli di guerra in condizioni difficili e al limite di autonomie del mezzo. Prendeva parte efficace ai bombardamenti di Gorrahei, Gabbà e Neghelli portando prezioso contributo alla vittoria delle nostre armi.” Cielo della Somalia, 2 novembre 1935 – gennaio 1936

ELEUTERI MARINO
Brigadiere Legione di Roma
“Collaborava con abilità, intelligenza, alto senso del dovere e coraggio, in complesse e difficili indagini per la scoperta ed arresto dei componenti di una numerosa banda di criminali, autori in Rona e zone limitrofe, di gravi delitti, rapine ed estorsioni, nonché dell’omicidio di un carabiniere e di un militare della polizia alleata. Colti alcuni degli affiliati in flagrante reato, in concorso con altri militari, nel tentarne la cattura, ingaggiava violento conflitto a fuoco, e nonostante la imprevista reazione con armi di altri associati alla banda, appostati nelle vicinanze, non desisteva dall’azione intrapresa. La brillantissima operazione, conclusasi con l’uccisione del capo della banda con altro ferimento di altro componente, con la fattura di altri cinque banditi e col sequestro di tre mitragliatrici e numerose munizioni, riscuoteva il plauso della cittadinanza, l’ammirazione del comando alleato e vasta eco nella stampa italiana ed estera.” Roma, 16 gennaio 1945

ERCOLANI ARMANDO
Guardia di Finanza
“Sottufficiale in zona operazioni, dirigeva l’approntamento di uno scaglione munizioni e viveri per il rifornimento urgente di reparti di copertura impegnati in combattimento. Durante un’incursione aerea, pur essendo particolarmente esposto all’azione di intenso bombardamento nemico, continuava con serenità e sprezzo del pericolo nello svolgimento dell’incarico indilazionabile affidatogli, finché, centrato da parte del nemico l’obiettivo militare nel quale egli lavorava, cadeva nell’adempimento esemplare del proprio dovere.” Koritza, 1° novembre 1040
