DECORATI DI MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE – 5° Inserimento

  

EBENE DESIDERIO

Tenente 8° Reggimento Alpini Battaglione “Tolmezzo”

“Comandante di compagnia alpini, in quattro giorni di asprissimi combattimenti, al limite delle possibilità di vita per il gelo che falciava il suo reparto quanto il fuoco nemico, traendo dal suo altissimo spirito guerriero inesauribili risorse, sempre primo ove maggiore incombeva il pericolo, infondeva agli alpini galvanizzati dal suo esempio, sempre nuove energie e nuovi slanci eroici, riuscendo ad erigere con la  propria compagnia un blocco granitico contro cui inesorabilmente si infrangeva ogni attacco nemico. – Nowo Kalitwa (Russia) 22-24-26 dicembre 1942”

ELLENA FELICIANO 

Silurista Marina Militare

Alla memoria

“Silurista della flottiglia, volontariamente imbarcato su motosiluranti sulle quali partecipava a numerose ardue missioni di guerra, fra cui l’occupazione di due isole controllate dal nemico, sempre animato da eccezionale amor di Patria, slancio ed attaccamento al dovere. In una di tali missioni la motosilurante, inquadrata dal fuoco delle batterie costiere, subiva perdite ed avarie, incendiata da scheggi la bomba nebbiogena che stava per lanciare in mare allo scopo di occultare l’unità, egli stesso gravemente ferito ed ustionato, provvedendo ad altro lancio incitando i compagni anch’essi feriti e si prodigava quindi allo spegnimento dell’incendio, dando valido contributo alla salvezza dell’unità. Trasportato a terra decedeva in seguito alle ferite riportate, dando luminoso esempio di sentimento del dovere e spirito di sacrificio. Canale d’Ischia 17 settembre 1943”

EBNER GAETANO

Capitano pilota s.p.e. A.A.

“Comandante di squadriglia, durante un’operazione di bombardamento a vantaggio di un presidio accerchiato, cooperava efficacemente alla riuscita dell’impresa, permanendo sulla zona di azione nonostante il grippamento del motore centrale e il conseguente pericolo di un atterraggio forzato in zona battuta dal nemico. Esempio costante di sangue freddo e cosciente coraggio nelle numerose azioni belliche compiute. – Cielo di Gabba (Somalia) 26 dicembre 1935”

ELEFANTE GIOVANNI 

Carabiniere Legione di Salerno

Alla memoria

“Di servizio a stazione distaccata ed unico militare presente in caserma, visto transitare, a bordo di una autovettura, pericoloso malvivente residente in altro comune, da tempo ricercato per espiazione di gravi condanne, al fine di riaffermare il prestigio e la forza della legge, lo affrontava da solo con generoso slancio e sprezzo del pericolo. Fatto da questi precipitare lungo una scala e ferito a morte, trovava la forza di reagire con la propria pistola, senza peraltro raggiungere l’aggressore per le sue ormai declinate condizioni fisiche. Coronava così la sua giovane vita, dedicata al culto del dovere. – Chiusano San Domenico (AV) 17 ottobre 1964”

FAILLA GIACOMO

Guardia di Finanza

“Comandante lo scaglione munizioni di una sezione mitragliatrici, con calma e fermezza mirabili, sotto l’influenza del fuoco nemico, provvedeva efficacemente al rifornimento delle munizioni stesso. Nell’assalto dava prova di coraggio, energia e valore impareggiabili, e, rimasto gravemente ferito, continuava ad incitare i dipendenti alla lotta. – Cavazuccherina (Basso Piave) 2 luglio 1918”