DECORATI DI MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE – 3° Inserimento

  

CABAI AURELIO 

Tenente Artiglieria Complemento 3° Reggimento Artiglieria Alpina

Alla memoria disperso

“Sotto comandante di batteria, già distintosi per coraggio in sanguinosi combattimenti, confermava il suo valore in un cruento combattimento partecipando a violente lotte corpo a corpo per rompere l’accerchiamento avversario. Sopraffatto e catturato, tentava audacemente di evadere. Nuovamente raggiunto scompariva nella feroce mischia. Golubaja, Ktinitza-Nowo Postolajowka (Russia) dicembre 1942 – gennaio 1943”

CACACE ANTONIO

Cannoniere scelto MM

“Volontario nel disimpegnare il servizio di guardia fili presso una pattuglia di collegamento, dava per due giorni, sotto l’intenso fuoco dell’artiglieria avversaria, continua prove di mirabile fermezza e non comune coraggio. Colpito da scheggia di granata, rimaneva al proprio posto sino ad azione ultimata.” Cortellazzo 2-3-4-5 luglio 1918

CABASSI GIULIO

Tenente Pilota

Alla memoria

“Capo equipaggio di apparecchio da bombardamento, in numerose difficili operazioni di guerra, si distingueva per saldo coraggio – perizia – altissimo senso del dovere. Durante un’azione notturna particolarmente ardita, mentre persisteva sull’obiettivo affidatogli, nello scrupoloso ardimento, del proprio compito, colpito dall’efficacia e reazione del nemico, precipitava con l’apparecchio, offrendo, in olocausto alla Patria la propria vita.” Cielo di Marsa Matruch 19 luglio 1940

CABRUNO ERNESTO

Maresciallo Carabinieri 15° Gruppo Aeroplani 84ª Squadriglia

“Pilota da caccia abile e ardimentoso, dimostrava in ogni circostanza calma e sangue freddo ammirevoli, eseguendo numerosi e importanti voli di guerra. Il 14 novembre 1917 in servizio di scorta, attaccato da cinque velivoli nemici, impegnava un violento combattimento, desistendo solo dopo che l’apparecchio scortato era rientrato, incolume, nelle nostre linee. Il 26 ottobre ed il 5 dicembre1917, dopo viva lotta, abbatteva due apparecchi avversari.” Cielo del Carso e del Piave 26 ottobre, a4 novembre e 5 dicembre 1917

CAINERO VALTER

Guardia di Finanza

“In servizio presso una sezione aerea del Corpo dislocata in un aeroporto militare sorprendeva in tempo di notte un gruppo di terroristi nell’atto di compiere un grave attentato a mezzo di ordigni esplosivi di alto potenziale presso un’aviorimessa in cui erano ricoverati quattro elicotteri. Con insigne coraggio di lanciava da solo contro gli aggressori e dopo violenta colluttazione riusciva a fermarne uno che era costretto a lasciare perché ferito all’addome ed al fianco da uno dei vari colpi di pistola sparati contro la sua persona. Benché gravemente menomato e sanguinante con eccezionale lucidità e sprezzo del pericolo rispondeva ripetutamente al fuoco degli aggressori ponendoli in fuga. Consapevole del grave rischio entrava nell’aviorimessa dove era già scoppiata una bomba provocando un principio d’incendio e chiedeva telefonicamente l’intervento del proprio comando. Usciva dal locale poco prima dell’arrivo degli altri militari e dello scoppio di un altro ordigno esplosivo i cui effetti venivano prontamente annullati. Il suo ardito comportamento, fulgido esempio di attaccamento al dovere e testimonianza eroica di virtù militari, determinava il sostanziale fallimento dell’attentato.” Aeroporto di Capodichino Napoli 19 dicembre 1978