
BALBI ALBERIGO
Aspirante Ufficiale Corpo Aeronautico Gruppo Aeroplani
“Pilota d’aeroplano in una squadriglia per artiglieria, incaricato di portare in volo un ufficiale osservatore per regolari tiri a grande distanza, particolarmente difficile per il terreno e per le difese nemiche, costretto una volta ad atterrare per guasto al motore, spontaneamente ripartiva con un altro apparecchio. Attaccato da un apparecchio da caccia nemico, metteva l’osservatore nelle migliori condizioni per volgerlo in fuga e completare le osservazioni, dando prova di fermezza d’animo, alto sentimento del dovere, coraggio e perizia.” Cielo di Reifenberg, 10 maggio 1917

BACCARI EDUARDO
Capitano Macchinista
Alla memoria
“Direttore di macchina del cacciatorpediniere CAIROLI in occasione del sinistro che produsse l’affondamento della nave, dimostrava calma, serenità, energia ed alto spirito militare, nulla trascurando per tentare di portare a salvamento la nave e coadiuvando con perizia e zelo mirabili il proprio comandante. Dopo la catastrofe incontrava morte gloriosa in mare.” Basso Adriatico, 10aprile 1918

BABUSCI ROMEO
Sergente Maggiore Pilota
“Pilota di bimotore da bombardamento, durante un intenso ciclo operativo, partecipava a numerose azioni su muniti obiettivi tedeschi segnalandosi per costante ardimento, esemplare combattività ed efficace contributo al buon esito delle missioni.” Cielo dei Balcani, novembre 1944 – aprile 1945

BABINI MODESTO
Carabiniere – 288ª Sezione CC.RR. Divisione Venezia
“Carabiniere reale animato da purissimo amor di Patria, fra i primi iniziava volontariamente in terra straniera una nuova campagna in contrasto con gli umilianti ordini dei tedeschi. Trasformatosi in fante, partecipava ininterrottamente a tutte le azioni di guerra del suo reparto. Nella dura e difficile lotta, combattendo strenuamente, percorreva migliaia di chilometri lacero e scalzo, spesso soffrendo fame, sete e e gelo, opponendo la forza dell’orgoglio agli abitanti ostili che lo volevano disarmato, le armi ai nemici che superiori in forze e mezzi lo volevano distrutto, la saldezza dell’animo a quanti volevano piegare i suoi sentimenti di italianità” Montenegro, 8 settembre 1943 – 8 marzo 1945

BAGORDO GIUSEPPE
Guardia di Finanza
“Sotto il fuoco intenso di artiglieria nemica, diresse personalmente lo sbarco di arditi della propria compagnia, lanciandoli con rapidità fulminea sull’avversario, sgominandolo e facilitando l’avanzata di altre nostre truppe” Cavazuccherina (Sile), 21 giugno 1918
