Stato di Situazione del progetto
. Monte Marrone: la prima vittoria del Corpo Italiano di Liberazione 31 marzo 1944 – 10
aprile 1944. Il suo significato strategico presso gli Alleati.
80° anniversario 1944- 2024
Il progetto si è sviluppato, sulla base delle indicazioni della lettera del Gabinetto del Ministro, trattando inizialmente la genesi del Corpo Italiano di Liberazione, nato a marzo 1944 per trasformazione del I Raggruppamento Motorizzato, tenendo in debita considerazione la figura del Gen Umberto Utili, che fu il successore del gen. Vicenzo Dapino, e l’azione del Battaglione Piemonte, dal suo trasferimento dalla Sardegna all’Italia per far parte del Corpo Italiano di Liberazione.
Presi in considerazione i rapporti, difficili, con il Corpo di Spedizione Francese in Italia, e la figura del gen Juin, e con quelli, più facili, con il Corpo Polacco in Italia e la figura del gen Anders e dei suoi più stretti collaboratori.
Si è passato poi a descrivere la preparazione del piano della conquista di Monte Marrone, inizialmente rigettato e non considerato dal Comando Francese per la scarsa fiducia che avevano sui Comandanti e sulle truppe italiane, poi presentato al Comando Polacco, che solo lo accettò ma diede utili consigli con la sua approvazione-
Segui la messa in pratica di tale piano nella note del 31 Marzo 1944, che riusci brillantemente. La conquista di Morrone significò ache la sua difesa, che ebbe brillanti esiti con la battaglia di Pasqua dell’11 aprile 1944.
Il valore degli Alpini e la figura del Ten Enrico Guarnera, Medaglia d’Oro al valor militare fanno da riferimento a questa brillante azione, con le. Le altre Medaglie al Valore Militare concesse in questo fatto d’arme dalla importanza fondamentale per le sorti delle nostre Forze Armate
Fondamentale perchè in questi mesi, l’azione su Montelungo dagli esiti positivi in generale ma dai risvolti quanto mai inquietanti, non aveva risolto la questione riguardante la partecipazione di truppe italiane combattenti alla lotta al tedesco. La posizione britannica era di totale chiusura. I britannici chiedevano solo forze ausiliare, ovvero truppe per la loro logistica; gli Statunitensi, oltre a chiedere questo erano propensi a concedere possibilità concrete di far entrare in linea truppe combattenti, tendendo conto anche dell’andamento generale della Guerra.
Date le loro difficoltà nella conduzione della guerra il montagna, l’azione di Monte Marrone, condotta con abilità e senza perdite, dal significativo risvolto tattico, convinse gli Statunitensi che gli Italiani sapevano fare la guerra in montagna. Quindi fecero prevalere il loro orientamento e imposero il loro punto di vista. Il Raggruppamento Motorizzato, livello brigata con 5000 uomini si trasformo, dopo Monte Marrone, in Corpo Italiano di Liberazione, 25.000 uomini, e la partecipazione alla guerra degli Italiani fu a livello di una divisione combattente. Ma il significato politico e strategico di Monte Marrone presso gli Statunitensie espresso i britannici fu che non si parlò più di non partecipazione dell’Italia alla guerra con truppe combattenti: La piccola e modesta azione su Monte Marrone ebbe un risvolto strategico di grandissima rilevanza. Parafrasando Churchill, si può dire, riferito agli alpini del Battaglione Piemonte, “never was so much owed by so many to so few”.
Il progetto , ha visto lo svolgersi della ricerca nei mesi previsti, al termine dei quali si è passati alla fase di esecuzione predisponento il manoscritto, 1 (preparazione della premessa e stesura dei capitoli e compilazone della bibliografia sulla base del materale raccolto), il manoscritto 2 ( stesura della introduzione e della conclusione), il manoscritto 3, ( predisposizione della Presentazione, Prefazione, Nota degli Autori, Ringraziamenti raccolta ed inserimento della parte iconografica Schizzi, foto, Carte), il manoscritto 4 (preparazopne degl Indici dei Nomi Propri, Geografici e Militari) ed il manoscritto 5 (Rilettura del testo predisposto) (stato attuale del progetto)
