MARCELLO CASALE DE BUSTIS E LEONARDO FERRULLI – M.O.V.M. DI LUGLIO

  

CASALE de BUSTIS y FIGOROA MARCELLO

Tenente s.p.e. fanteria – VI battaglione eritreo

 

Discendente da nobile e patriottica famiglia napoletana che aveva dato valorosi combattenti nelle campagne del risorgimento e nella prima guerra mondiale, nel 1915 lasciava le aule della facoltà di giurisprudenza presso l’Università di Bari e si arruolava volontario quale allievo ufficiale nella Scuola di Lucca. Promosso sottotenente di complemento nel giugno dell’anno dopo veniva assegnato al 53° reggimento fanteria. Ammesso, poi, in seguito al concorso nell’Accademia Militare di Modena nel settembre 1926, nel luglio 1929 era promosso tenente in servizio permanente effettivo destinato ai 26° fanteria. Trasferito a domanda nel R.C.T.C. (Regio Corpo Truppe Coloniali) dell’Eritrea il 15 ottobre 1933 sbarcava a Massaua. Assegnato dapprima al IV battaglione indigeni, passava poi al VII e successivamente al VI nel quale assumeva il comando della 1° compagnia.

“Comandante di una compagnia indigeni isolata, attaccato, durante una marcia di trasferimento, da forze nemiche cinque volte superiori, con abile e rapida manovra riusciva a prendere posizione su una collinetta, ed ivi, accerchiato, si difendeva strenuamente per due giorni contrattaccando con vigoroso slancio l’avversario e causandogli gravi perdite. Con l’esempio del suo valore, trasfondeva nei dipendenti l’indomabile sua volontà della resistenza ad oltranza. Colpito mortalmente, mentre nella zona più esposta indicava ad un mitragliere un bersaglio da battere, si opponeva ad essere spostato dal luogo dov’era caduto, ed agli ufficiali accorsi ordinava di tacere la gravità della sua ferita per non allarmare i dipendenti. Sino agli ultimi momenti della sua vita diresse personalmente la battaglia, rifiutando ogni cura, preoccupato soltanto di battere il nemico. Insuperabile esempio di virtù militari.”  Torrente Dennevà, 11 – 12 luglio 1936.

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FERRULLI Leonardo

Sottotenente complemento A.A. (Arma Aeronautica), pilota

Arruolatosi non ancora diciottenne in Aeronautica come allievo sergente pilota, ottenne nel marzo 1936 la nomina a pilota militare e la promozione a sergente. Nel febbraio 1937 partì volontario per la Spagna rimpatriando dopo oltre due anni di guerra col grado di sergente maggiore. Destinato alla 91° squadriglia C.T. (Caccia Terrestre) a Gorizia, nel giugno 1940 fu trasferite nell’aviazione della Libia e fino a tutto dicembre dello stesso anno prese parte a numerose azioni sul fronte egiziano e in Marmarica. Dal gennaio al maggio 1941, combatté valorosamente sui fronti greco-albanese e jugoslavo e promosso maresciallo di 3^ classe, fece ritorno in A.S. (Africa Settentrionale) dove rimase fino all’agosto 1942. Rientrato in Italia, entrò all’Accademia Aeronautica di Caserta dalla quale uscì sottotenente di complemento nel gennaio 1943, destinato al 43° stormo C.T. in Sicilia.

“Il cuore generoso, l’audacia eccezionale, l’abilità impareggiabile, avevano fatto di lui il simbolo eroico della nostra arma combattente. In numerosi aspri combattimenti per 20 volte piegò, vincendola, la baldanza nemica. Non ritorno da un meraviglioso combattimento nel quale, solo contro trenta, aveva ancora due volte fatto fremere il sacro suolo d’Italia con l’urto del nemico abbattuto. Nell’ora grave della Patria, sfatando l’alone di invulnerabilità che si era creato, volle additare a noi; ingiustamente superstiti, la via della gloria e dell’onore. Esempio luminoso di una vita posta con superba dedizione al servizio della Patria. – Cielo A.S., del Mediterraneo e della Sicilia, 10 giugno 1940 5 luglio 1943.”

Altre decorazioni al Valor Militare:

Medaglia Argento – Spagna, maggio-ottobre 1937

Medaglia Argento – Fronte egiziano, giugno-dicembre 1940

Medaglia Argento sul campo – Cielo di Malta e dell’Egitto, maggio-settembre 1942

Ammesso in carriera continuativa per meriti di guerra – 1937

Maresciallo di 2^ classe per meriti di guerra 1942