L’Istituto del Nastro Azzurro è intervenuto all’inaugurazione, presso il Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo di Genova, della mostra “I 16 Eroi di Premuda”, che racconta dei protagonisti dell’omonima impresa la cui eccezionalità è testimoniata dal fatto che il giorno in cui fu portata a compimento, il 10 giugno 1918, è stato scelto come Festa della Marina Militare. L’esposizione è curata da Maria Giuseppina Rizzo di Grado e Premuda, con la collaborazione dai discendenti dei Sedici. A Genova è stata organizzata e allestita da Alessandra e Armanda Bertini, nipoti della M.A.V.M. Armando Gori, Comandante di uno dei due leggendari MAS protagonisti (MAS 15). Segue l’esposizione di Milazzo, Reggio Calabria, Venezia, Pordenone, Aquileia, Gemona del Friuli, Imperia e Pinerolo. Ospiti della Direttrice Maria Camilla De Palma, Direttrice del Museo d’Albertis, la quale ha moderato l’incontro con capacità e visibile empatia, sono intervenuti, nell’ordine, il Capitano di Fregata Luigi Zippo, Vicepresidente ANMI di Genova; Anna d’Albertis, nipote del Capitano Enrico Alberto d’Albertis; Armanda e Alessandra, come già detto nipoti di Armando Gori e infine Giuseppe Grillo, nipote della M.O.V.M. Giuseppe Aonzo, omandante del MAS 21. 
Le nipoti di Armando Gori, Alessandra (sx) e Armanda (dx)
Per l’Istituto del Nastro Azzurro, erano presenti il Presidente della Federazione di Genova dell’Istituto del Nastro Azzurro, Enrico De Barbieri, il quale ha portato i saluti del Comune di Genova e il Consigliere Nazionale Marco Montagnani, che ha presentato quelli del Presidente Nazionale Gen. D. Carlo Maria Magnani. Gli interventi che si sono susseguiti hanno fatto luce sulla vicenda in maniera, oltre che puntuale e interessante, del tutto originale perché umanamente calata nelle singole storie degli Eroi. Il calare in sala dell’assoluto silenzio al momento della lettura dei nomi dei Sedici è stata la prova assoluta che un evento del genere, così ben organizzato, merita di essere proseguito in altre parti d’Italia, ove potendo interessando anche le scuole. La mostra è gratuitamente visitabile, nella Sala Polifunzionale del Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo di Genova, fino al prossimo 15 giugno.
I presenti hanno manifestato viva soddisfazione nell’apprendere che Genova accoglierà, il prossimo ottobre, il XXXII Congresso Nazionale dell’Istituto.
