BARBERINO TAVERNELLE (FI) – FANNA (PN) – ZOCCA (MO) NUOVI SOCI BENEMERITI DELL’ISTITUTO

  

BARBERINO TAVERNELLE

Medaglia d’Oro al Merito Civile

“Nel luglio del 1944, mentre era in corso il ripiegamento delle truppe tedesche e l’avanzata di quelle neozelandesi, i tedeschi fecero irruzione in un’abitazione occupata da alcune famiglie contadine e, dopo aver fatto allineare all’esterno 12 uomini, li uccisero con raffiche di mitra. Pochi giorni prima veniva ucciso, in analoghe circostanze, un contadino. Gli episodi rientravano nella “strategia del terrore” condotta dall’esercito tedesco in ritirata. Grande esempio di estremo sacrificio. 1943/1945 – Tavarnelle Val di Pesa (FI)”

Risposta del Sindaco

BARBERINO TAVARNELLE

Buongiorno, il Sindaco ringrazia cordialmente per la considerazione e per la vostra missiva. Rimaniamo in attesa di ricevere quanto da voi indicatoci.

Distinti saluti.

UFFICIO SEGRETERIA

///////////////

FANNA

Medaglia d’Oro al Merito Civile

«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d’alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta. Eventi sismici 1976.» 12 dicembre 2022

Risposta del Sindaco

Segreteria – Fanna<segreteria@comune.fanna.pn.it>

Buongiorno, il Sindaco ringrazia per l’onore fatto a questo Ente e accoglie la Vs. richiesta positivamente.

Cordiali saluti

La Segreteria del Sindaco

/////////////////

ZOCCA

Medaglia d’Oro al Merito Civile

«Piccolo Comune, distintosi sin dai primi anni venti per la ferma opposizione alla nascita della dittatura fascista, dopo l’8 settembre 1943, con eroico coraggio e indomito spirito patriottico partecipava, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra di Liberazione. Oggetto di feroci rappresaglie da parte di squadre repubblichine, sopportava la perdita di un elevato numero dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza e di profonda fede in un’Italia libera e democratica. Zocca (MO), 1943-1944.»  13 marzo 2006

Risposta del Sindaco

Zocca (MO)