“L’AFFONDAMENTO DEL PIROSCAFO REQUISITO “CONTE ROSSO” – 24 MAGGIO 1941”.
APPENDICE 01/2025 DEL 01.05.2025
MORTI – DISPERSI – SOPRAVVISSUTI: NUOVO COMPUTO ALL’8 APRILE 2025
( A CURA DI MARCO MONTAGNANI)
Nell’ottobre del 2023 l’Istituto del Nastro Azzurro Fra Combattenti Decorati al Valor Militare ha pubblicato, a cura del suo Centro Studi sul Valor Militare (CESVAM) e per i tipi Archeoares, il saggio di Marco Montagnani, “L’affondamento del Piroscafo requisito “Conte Rosso” – 24 maggio 1941”. Oramai pressoché esaurito.
L’Autore vuole divulgare, con cadenza mensile, salvo imprevisti o contingenze, appendici di ciò che per vari motivi non ha trovato posto nell’opera pur essendo interessante, compresi aggiornamenti e correzioni ai suoi contenuti e le novità importanti relative alla tragica storia del Piroscafo.
La sintetica significatività dei suoi contenuti la caratterizza.
Chiunque volesse fornire a titolo gratuito materiali per questa rubrica, la cui pubblicazione sarà insindacabilmente valutata dalla Redazione, potrà scrivere all’indirizzo: federazione.asti@istitutonastroazzurro.org allegando la liberatoria che ne autorizza la divulgazione. Detti materiali non saranno restituiti salvo particolari accordi.
MORTI – DISPERSI – SOPRAVVISSUTI: NUOVO COMPUTO ALL’8 APRILE 2025
Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate n. 359 del 30 maggio 1941 (stralcio)
Durante la navigazione di un convoglio, è stato affondato – per siluramento – a sud di Siracusa, il Conte Rosso. La maggior parte delle truppe è stata salvata.
Diario storico del Comando Supremo del 26 maggio 1941
[…] Stato Maggiore Regia Marina segnala […]:
sono stati recuperati sinora 1432 naufraghi e 239 salme delle 2.800 parsone imbarcate sul “Conte Rosso“.
La difesa del traffico con l’Africa Settentrionale
(Ufficio Storico della Marina Militare 1978)
Le unità di scorta recuperano 1441 naufraghi e 239 salme.
Montagnani Marco – Vittime astigiane del Conte Rosso e del Galilea 1941-1942
(Asti Contemporanea n. 14 – Dicembre 2014)
“Ore 20:43 del 24 maggio 1941: a circa 10 miglia al largo di Capo Murro di Porco (Siracusa), il sommergibile britannico HMS Upholder lanciò una coppia di siluri contro il piroscafo requisito Conte Rosso, carico di 2.729 militari e militarizzati, in viaggio verso l’Africa settentrionale, affondandolo. Bilancio: 1.432 superstiti;1.297 fra morti e dispersi”.
Montagnani Marco – L’affondamento del Piroscafo requisito “Conte Rosso” (24 maggio 1941)
(Viterbo, Edizioni Archeoares, 2023 – Collana CESVAM “I libri del Nastro Azzurro”)
[Lo] “STATINO NUMERICO DEL PERSONALE TRASPORTATO DAL P/FO R. “CONTE ROSSO” DEL PERSONALE SALVATO DEI PERITI E DEI DISPERSI”, d’anonimo compilatore […] di cui Biasini denunciò l’imprecisione qualitativa e quantitativa a causa della totale mancanza di “fonti di riferimento”, indica in 2.732 il numero di “presenti a bordo alla partenza da Napoli”. L’analoga quantità fornita da Fabris differisce solo di tre unità, in difetto (2.729). Pertanto, entrambe le cifre sono da ritenersi convincenti. Dovendo utilizzarne una si opta per la prima, del tutto soggettivamente, si ammette. Lo studio, in corso oramai da una trentina d’anni, di un vastissimo numero di documenti provenienti da molti archivi, sia privati (superstiti e familiari delle vittime) sia istituzionali (fra cui quelli degli Uffici Storici degli Stati Maggiori della Marina e dell’Esercito), ha portato a identificare 1.224 morti e dispersi. Precisamente: 1.157 imbarcati di passaggio; 64 appartenenti all’equipaggio civile delle Linee Triestine per l’Oriente; 3 appartenenti all’equipaggio militare della Regia Marina. Che siano tutti, purtroppo non è dato sapere, pertanto anche questo valore non può essere considerato ineccepibile. Riguardo ai superstiti peggio ancora, in nessun archivio è stata trovata la relativa lista, bensì solo singoli nominativi presenti qua e là.
Quest’ultime cifre, che portano a un maggior numero di superstiti fra gli imbarcati, si ritengono, in base alle conoscenze documentali odierne, le più veritiere, al netto degli errori cui purtroppo si va sempre incontro operando su numeri così consistenti ed elenchi lacunosi, tenuto anche con
