Valore Militare, Oggi. 1916 Quinta giornata della 6a battaglia dell’Isonzo. Altri 3000 prigionieri

  

8 Agosto

1848      (Lotte per l’indipendenza d’Italia) – Il popolo di Bologna insorge contro le truppe austriache del generale Pergias e le costringe ad abbandonare la città con gravi perdite. Per gli atti di eroismo compiuti dalla cittadinanza il comune viene insignito della Medaglia d’Oro per benemerenze patriottiche.

1849      (Lotte per l’indipendenza dell’Ungheria) – Fra l’ammirazione dei Magiari la regione italiana che aveva il giorno innanzi bloccato la cavalleria austriaca nel villaggio di Bessenyo, passa all’offensiva travolgendo la accanita resistenza nemica.

1849      (Lotte per l’indipendenza d’Italia) – L’ex frate e volontario garibaldino Ugo Bassi da Cento, sconfessato e perseguitato per la sua fervente fede patriottica, viene fucilato dagli austriaci a Bologna insieme col capitano Giovanni Livraghi.

1916      (Grande guerra) – Quinta giornata della sesta battaglia dell’Isonzo: Le brigate “Trapani” ed “Etna” conquistano con gravi sacrifici di sangue la borgata di Peuma – la brigata “Cuneo” espugna il Grafenberg – le brigate “Pavia” e “Casale” guardano l’Isonzo e per prime raggiungono Gorizia. Una colonna di cavalleria e di bersaglieri ciclisti si lancia oltre il fiume all’inseguimento, mentre con alacre opera le instancabili truppe del genio sotto l’imperversare delle artiglierie nemiche gettano o riattano ponti e assicurano i collegamenti. Catturati 3000 prigionieri.