Valore Militare, Oggi. 1859. Battaglia di S. Martino e Solferino. Il 5° ed il 6° Reggimento fanteria Brigata Aosta sono decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare

  

24 Giugno

207 a.C.               (Seconda guerra punica) – Nella pianura ora detta di S. Silvestro, fra le alture di Urbino e il Metauro, le legioni romane di Claudio Nerone e di Marco Livio vendicano Canne battendo un esercito cartaginese di 80.000 uomini che al comando di Asdrubale – ucciso nella pugna – tenta di portare soccorso ad Annibale, impegnato a Canosa.

1859      (Seconda guerra d’indipendenza) – Le truppe franco-piemontesi sconfiggono gli Austriaci a S. Martino, Solferino e Madonna della Scoperta. Il 5° e il 6° fanteria della brigata « Aosta» guadagnano la Medaglia d’Oro al Valor Militare, e uguale ricompensa è concessa a 25 arditi ufficiali.

1866      (Terza guerra d’indipendenza) – A Custoza i « Lancieri Aosta» guadagnano la medaglia d’oro al valor militare per i sublimi atti di eroismo compiuti nell’arrestare l’avanzata di forti reparti austriaci, mentre gli squadroni « Guide » si coprono di gloria nel caricare con successo il nemico; a Villafranca il reggimento «Alessandria Cavalleria»  con irresistibile slancio respinge gli attacchi della brigata Pulz e il 49° fanteria dispostosi a quadrato per difendere Umberto di Savoia dagli assalti li Ulani, compie prodigi di valore. Allo stesso Principe Sabaudo e ad Amedeo di Savoia Duca d’Aosta, ferito a Monte Croce, viene conferita la massima ricompensa al valor militare per il coraggio e la bravura dimostrati nella battaglia; uguale ricompensa è concessa al generale Rey di Villarey morto sul campo, e ad altri 13 valorosi combattenti.

– A Monzambano, presso Mantova, fanti e cavalieri: sbaragliano gli Austriaci e, postisi a difesa del ponte sul Mincio, assicurano una via di comunicazione alle truppe in ritirata dopo la battaglia di Custoza.

1918      (Grande guerra) – La 3a armata vinta ed obbligata alla  resa l’estrema retroguardia austriaca si impossessa della zona di Musile e completa l’occupazione di tutta la riva destra del Piave. Sulla fronte nord occidentale del Grappa con azioni combinate di forti concentramenti di artiglieria e puntate di fanteria eseguite con grande slancio vengono conseguiti notevoli progressi. Circa 2000 prigionieri nemici.

– In Francia la brigata «Alpi» dando prova di eroismo e di granitica potenza infrange nuovi violenti attacchi tedeschi sull’altura di Bligny.