LIBERAZIONE DI ROMA – 78° ANNIVERSARIO

  

In occasione delle Cerimonie del 78° Anniversario della Liberazione di Roma, l’Istituto del Nastro Azzurro ha preso parte a tale evento che si rinnova ogni anno il 4 Giugno, giorno in cui gli Alleati (angloamericani) liberarono Roma dalla presenza del Nazifascismo.

L’Attività del Nastro Azzurro è stata presiedere insieme alle Autorità politiche di Roma Capitale con il suo Sindaco, le Autorità Militari (Esercito, Marina, Carabinieri, Guardia di Finanza) le Associazioni Combattentistiche e una presenza civile ma non numerosa ma percepita di alcuni familiari delle vittime degli eccidi avvenuti in quei giorni.

Durante la giornata il Sindaco e tutte le Autorità citate prima hanno dato prova di partecipazione e Commemorazione nei luoghi simbolo di tale evento, deponendo sui luoghi del ricordo le corone per omaggiare i Caduti che lottarono e sacrificarono le proprie vite per la libertà.

La giornata ha preso inizio in Via di San Pietro in Carcere omaggiando la scultura ideata per i caduti per la liberazione di Roma. Il secondo appuntamento con la storia si è svolto a Porta San Paolo con la deposizione di una corona di alloro al simbolo della resistenza e lotta contro i tedeschi. La cerimonia si è succeduta nuovamente in altri due luoghi importanti Forte Bravetta e alla Storta.

A Forte Bravetta, uno degli ultimi forti per la difesa di Roma, fu luogo invece di un eccidio per mano del comando tedesco, ove persero la vita 68 uomini. In questo luogo la cerimonia ha toccato l’apice delle emozioni dei partecipanti per mano degli interventi delle famiglie degli uomini che persero la vita. L’intervento della nipote di Augusto Latini ha reso per mezzo delle sue letture, forte e vivo il ricordo di quelle giornate. La cerimonia si conclusa alla Storta luogo che vide e testimonia l’uccisione di 14 persone già detenute nella prigione di via Tasso.

L’auspicio di questo evento e che il ricordo e il racconto di questi luoghi, testimoni di gesta di uomini che hanno sacrificato le loro vite, possano aiutare le nostre memorie e le future generazioni a costruire un solido futuro, basato sulla pace e sui principi Democratici.