UNA GRANDE SUCCESSO PER L’ISTITUTO

  

Nel novembre 2017, a seguito di una segnalazione dell’Avv.Rossi della Federazione Provinciale di Rimini, inviavo una comunicazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia in merito ad un video diffuso sul web nel quale appariva il rapper Justin Owuso mentre ballava e cantava “C.S.I. Chi sbaglia impara” sulle gradinate del Sacrario di Redipuglia, monumento sacro a tutti gli Italiani, chiedendo di valutare ogni possibile reato valutabile (oltraggio, vilipendio, ecc,).

Il 9 settembre 2019 la Procura di Gorizia citava in giudizio Justin Owuso e Piras Mattia Antonio per vilipendio delle tombe sulle quali era stato girato il video e l’Istituto del Nastro Azzurro, unica Associazione Combattentistica e d’Arma, rappresentato dall’Avv. Laura Ferretti, figlia del Presidente  della nostra Federazione di Pordenone, chiedeva di costituirsi parte civile nel procedimento penale.

Il Tribunale di Gorizia dopo attenta valutazione accettava la nostra richiesta e il giorno 9 ottobre pronunciava la sentenza riportata nell’articolo allegato.

Per l’Istituto è una grande vittoria in quanto, come già anticipato nell’editoriale del nostro periodico, è stato riconosciuto il nostro ruolo.